Coco Chanel

La felicità non è altro che il profumo del nostro animo.

mercoledì 19 gennaio 2011

Recruiting game! Manager per un mese!

 

Personale qualificato, standard elevato, BNP Paribas è un’ organizzazione bancaria tra le più compatte del settore finanziario. Riconosciuta a livello sportivo, in particolar modo nel Tennis, la BNP è esaltata nei tornei Open e Masters come sponsor ufficiale. 

                                                     

 

Sulla base di ciò BNP organizza la terza edizione dell’Ace Manager Recruiting game, si tratta di un business game, al quale potranno partecipare tutti gli studenti che siano iscritti ad una scuola superiore o università di tutto il mondo e che non superino il 26° anni di età. Ti piacerebbe essere banchiere per un mese???  Simpatica l’idea di proporre attività alternative alla banca!!! Sei ufficialmente invitato anche tu guarda un pò !!!!   http://www.youtube.com/watch?v=6uHgkvmxGXA

 

Il Contest interattivo sarà tutto in inglese, i partecipanti dovranno dividersi in Team di 3 persone risolvendo casi pertinenti a tre categorie collegate al mondo del tennis:  Corporate and Investment Banking, Investment Solutions e Retail Banking. Ad ogni gruppo verrà assegnato un budget di partenza per un totale di 100.000 punti che incrementerà in base ai risultati ottenuti. Al gran finale, che si terrà a Parigi il 15 Aprile, arriveranno le squadre che avranno totalizzato il miglior punteggio.

Sarà un’esperienza unica: potrai collaborare con studenti di tutto il mondo, avrai la possibilità di vincere fino a 9.000 euro e l’opportunità di uno stage presso una banca autorevole. Saranno premiati i primi tre classificati con un budget crescente dal 3° al 1° posto, rispettivamente di 9.000, 3.000, 1500 euro.

Siete pronti ad affrontare questa impresa??

Partecipare è facile, basta collegarsi al sito  http://acemanager.bnpparibas.com/  e registrarsi entro  l’11 Febbraio 2011.

                                                                

 

Per seguire la sfida puoi collegarti su Facebook o Twitter e sarai sempre aggiornato!

Corri! Ti aspettano! 

 

 

BNP Paribas Ace Manager Recruiting game







Articolo sponsorizzato

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martedì 18 gennaio 2011

Make your move!!

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Ecco a tutti voi il filmato vincente del contest facebookiano, che promuove la nuova console della Sony, la playstation move, che ogni giorni accompagna adolescenti e adulti nel tempo libero.
Basta inutili cavi, ora si può giocare anche a distanza, facendo sport o qualsiasi altra attività, in maniera telematica e divertente, grazie al telecomando che consente di azionare il gioco e di rendere il tutto più confortevole e più simpatico, grazie anche alla spia colorata che varia in base al gioco.
Ti aspettiamo alla pagina  http://www.facebook.com/sonyplaystationitalia, per restare aggiornati su tutte le novità! 

sabato 8 gennaio 2011

150 di Unità?

“Fatta l’Italia bisogna fare gli italiani.”  Così sintetizzo Massimo D’azzeglio, alla luce della tanto attesa Unità D’Italia. Ben sappiamo che all’alba di uno Stato unitario, i problemi molteplici e ben complessi, erano di difficile risoluzione, quanto meno se si bada ai presupposti temporali.
Nonostante ciò grandi passi sono stati fatti soprattutto per quanto riguarda l’analfabetismo e l’economia che era  basata soprattutto sull’agricoltura. L’Italia si presentava come un paese socialmente ed economicamente arretrato.
Inoltre se consideriamo la "questione meridionale” ricorderemo senz’altro che l’Italia se pur unità, presentava un grosso divario fra nord e sud, quest’ultimo infatti dovette far fronte ad una serie di problematiche, forse mai risolte, quali il brigantaggio. Problema che minacciò la stessa Unità, fenomeno molto esteso che riguardò gran parte della popolazione del Sud e che esponeva il clamoroso malcontento di contadini e masse popolari, che dopo aver partecipato ai moti carbonari, speravano in un miglioramento della vita economica e sociale. Al contrario si trovarono di fronte ad alte tasse inasprendo i rapporti con la borghesia.
Tale fenomeno, causò un forte razzismo nei riguardi della popolazione meridionale, problema questo mai risolto. Come irrisolta appare ancora la Questione Meridionale, che vive forti disaggi: dall’alto tasso di disoccupazione, al problema delle infrastrutture, della precaria sanità. A dispetto della Costituzione Italiana non garantendo il principio fondamentale del suo essere REPUBBLICA DEMOCRATICA FONDATA SUL LAVORO( art.1),  e sottolineando anche l’.art 3 che dichiara:
“ Tutti i cittadini hanno pari dignita' sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali” o forse si dimentica qualche clausola, che intende far eccezioni in base alla regione di appartenenza?
Non si nega il fatto che da allora l’Italia ha potuto vantare un primato di Potenza Economica Mondiale, come è anche vero che si sia fatto fronte al numeroso analfabetismo. E’ altrettanto vero
che la guerra fra Nord e Sud non è più visibile ai nostri occhi ma questo non rende ancora l’Italia del tutto unita. Ancora viva è la battaglia che vede il sud come arretrato e minaccioso, che incrementa l’odio nella popolazione, nonostante la forte immigrazione, di chi lasciando la propria terra “con lacrime amare”, ha raggiunto la sua meta verso il nord, a testimonianza del fatto che l’Italia, famiglia di tutti gli italiani, non è ancora riuscita a trasmettere i giusti valori di UNITA’ che si declamavano già a partire dal 1860. 

martedì 4 gennaio 2011

Soldi?? No S A L D I !!!!

Lo compro, non lo compro! Ecco l'indecisione di molte donne negli ultimi giorni dell'anno, prima dei tanti attesi saldi di fine stagione.
Quell'adorabile vestito, che ci ha conquistate sin dalla vetrina del negozio, può finalmente essere nostro. Sono arrivati i saldi in alcune delle nostre città, altri si preparano al grande arrivo.
Premesso che le taglie siano rimaste invariate o che quel che kg di troppo non influenzi il nostro acquisto, i negozi sono ormai affollati, tutti in corsa all'acquisto più conveniente per il giusto compromesso fra qualità e prezzo.
E allora che facciamo ancora qui?? 

lunedì 3 gennaio 2011

Entro nel rientro!

Rientrati dalle vacanze Natalizie, dal periodo delle grandi abbuffate, decido di creare anche io un blog.
L'idea nasce dai numerosi programmi televisivi, articoli di riviste che ci spingono a perdere i kg accumulati in questi i giorni di festa.
Dieta costante e un po' di attività fisica e il peso ritornerà al proprio posto.
Per non rinunciare ad uno dei piaceri più belli della vita basta appellarsi alla  fantasia mista a un po' di pazienza, mangiando sano e con gusto. Perché rinunciare???